Interview: 3 domande a un organizzatore di SWE

02/06/2017 | By veronica pinetti

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Quale modo migliore per conoscere lo Startup Weekend se non da chi l'ha vissuto in prima persona? Nick Giacché è stato infatti uno degli organizzatori nel 2014 di Startup Weekend Reggio Emilia, ed è uno dei coorganizzatori di #swparma. Abbiamo quindi deciso di fargli qualche domanda sulla sua esperienza passata:

1. Come descriveresti lo Startup Weekend che avete organizzato un paio di anni fa a Reggio Emilia? 

Era il settembre del 2014, e il team di Hurricane Start che aveva portato l'evento a Reggio era reduce da diversi eventi che avevano creato una bella community attorno al "mondo Startup", legando anche con altre associazioni informali sparse per il nord Italia. Quindi siamo partiti con molto entusiasmo in quella che era una vera e propria avventura, dato che era un evento ancora poco conosciuto in Italia (fu il primo in assoluto in Emilia).

La cosa che ci ha stupito maggiormente è stata l'altissima affluenza e attenzione che l'evento ha catalizzato, oltre ai partecipanti, anche i tanti curiosi che sono passati il giorno della premiazione finale.

Per Reggio è stato una grande occasione che ha sicuramente portato nuova linfa e nuove ispirazioni. Un clima positivo che ha portato all'apertura di Impact Hub e alla nascita di tante startup fondate dai partecipanti di quella giornata.

2. In base alla tua esperienza, a chi consiglieresti questo evento?

Sono di parte, ma credo che uno Startup Weekend sia una esperienza da fare per tutti!

Chiaramente se si pensa ad un ritorno immediato è una bella occasione per programmatori di farsi conoscere e magari creare relazioni commerciali future, e per startupper alla ricerca di idee fresche e nuovi membri da portare a bordo.

Al di là di questo un contest come Startup Weekend è una esperienza bellissima anche solo per conoscere tante persone in gamba e con voglia di fare, e per imparare a lavorare in modo collaborativo e in gruppo con uno scopo comune... alla fine è proprio questo la cosa che nel tempo ha premiato di più.

3. Delle tre startup vincenti, sai dirmi cosa gli è successo una volta terminato lo Startup Weekend?

Sicuramente uno Startup Weekend è un ottimo modo per testare una idea, conoscere nuove persone e portare a casa consigli e esperienza. Non per forza però una startup nata in 48 è destinata a diventare grande... spesso grande lo diventano i partecipanti!

Nello specifico la startup vincitrice nel 2014 era Giftalo (idea bellissima di una app per creare collette online, un specie di collettiamo.it che ancora doveva nascere). L'idea seppure forte non è stata portata avanti dal team.

Una bella storia è anche quella di Pirate Camp, che portava già al tempo l'idea di una piattaforma di open innovation. Alcuni di questi ragazzi con un'altra idea hanno poi partecipato a Startup Chile 2015.

La startup Locomovie invece ha solo cambiato nome e l'impostazione, si chiama Friend movie ed è viva e vegeta ancora oggi dopo 2 anni.

Le storie sarebbero tante..

La cosa che accomuna tanti dei partecipanti di quella giornata, con cui sono ancora in contatto, è che non hanno più smesso di mettersi alla prova e stanno portando avanti progetti forse non nati allo Startup Weekend, ma di certo quel giorno ha aiutato.


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